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Riposto

Geografia


Riposto sorge sul mar Ionio, sulla costa che va da Catania a Messina. È praticamente congiunta alla città di Giarre, con cui condivide anche la stazione ferroviaria. Possiede un grande e moderno porto diportistico denominato Porto dell’Etna appunto per la sua posizione.

Storia


La storia di Riposto è strettamente connessa a quella di Giarre e di Mascali, della cui Contea faceva parte. Il suo nome deriva dal siciliano u ripostu ovvero il ripostiglio, la cantina, dato che a Riposto venivano depositate le ingenti quantità di vino e prodotti agricoli raccolte nelle vicine città di Giarre e Mascali. Una ricca presenza di messinesi, fuggiti da una città infestata dalla peste, fece crescere il borgo marinaro, e una testimonianza importante di ciò è la Chiesa della Madonna della Lettera fondata nel 1710 proprio da fedeli messinesi devoti a quel culto. Quando Giarre ottenne l'autonomia da Mascali, Riposto inizialmente la seguì, ma successivamente il ceto dei commercianti ripostesi, forte del notevole sviluppo urbanistico ed economico della cittadina, spinse fortemente per far diventare Riposto un comune autonomo, cosa che accadde nel 1841. Nel 1820, grazie ad un decreto reale di Ferdinando I di Borbone venne costruita la seconda scuola nautica della Sicilia, dopo quella di Palermo, intitolata al navigatore siciliano Luigi Rizzo, e nel 1906 venne iniziata la realizzazione del porto. Nel 1939 Riposto fu riunita nuovamente al comune di Giarre con il nome di Giarre-Riposto e il nuovo comune prese nel 1942 la denominazione di Jonia. Nel 1945 i due comuni furono nuovamente separati, riprendendo le rispettive denominazioni.

Economia


L’economia ripostese è basata sull'agricoltura (uva da vino, agrumi, patate novelle), sul commercio (importante è l'esportazione dei vini), sulla pesca (grosso mercato ittico) e l’artigianato (fabbricazione di botti). Ultimamente sta acquistando importanza anche il turismo, grazie al completamento del porto turistico e alla presenza di attrezzature ricettive e balneari.

Cultura


La stagione più viva, da un punto di vista culturale, è l'estate. Da anni nel centro rivierasco si organizzano una serie di eventi che attirano un pubblico numeroso. Da segnalare la rassegna di musica Musiche Migranti che si tiene sul finire dell'estate e che vede esibirsi gruppi provenienti da tutti i Paesi del bacino del Mediterraneo.

Religione e beni artistici


Il patrono di Riposto è San Pietro, protettore dei pescatori. Tuttavia è importante anche il culto della Madonna della Lettera, patrona di Messina.

Il tempio principale della Cittadina, (XIX secolo), dove è custodito l'artistico Simulacro del Patrono, è stato elevato alla dignità di Basilica Minore Pontificia da Papa Paolo VI. Costruito secondo lo stile neo-classico, il prospetto richiama la Basilica Lateranense. Nel progetto originario era prevista la collocazione di statue marmoree e un campanile, che non sono mai stati realizzati. La Chiesa Madre di Riposto ricorda comunque, nella grandiosa cupola, e nella facciata , la Basilica Lateranense cattedrale di Roma. All'interno vi è un artistico organo a canne francese di fine '800 ed un pregiatissimo pulpito di scuola siciliana. La Chiesa della Madonna della Lettera. Questa è stata la prima chiesa di Riposto, come testimonia il ritrovamento di una scrittura funeraria, certamente opera di monaci artisti bizantini. In realtà ciò che si può ammirare oggi è solo la quarta ricostruzione; la precedono: la prima risalente alla dominazione arabo-normanna, la seconda a quella spagnola, la terza al Settecento e l’ultima risalente al 1868. Il tempio conserva un dipinto raffigurante la Madonna con il bambino, un organo settecentesco ed una cripta con l'ossario dove si trovano un pozzo d'acqua marina ed i colatoi utilizzati per il trattamento delle salme, dove ancora oggi in essi, durante l’alta e la bassa marea, l’acqua si alza e si abbassa.

Infine ricordiamo il Palazzo Comunale risalente agli anni '20, la Villa comunale intitolata a Edoardo Pantano e il Parco delle Kentie, una sorta di museo didattico botanico.

Da visitare il grazioso e ameno borgo marinaro di Torre Archirafi unito a Riposto dallo stupendo lungomare che si affaccia sullo Ionio e dove si possono ammirare Taormina, l'Etna e la Calabria.