Logo Splash Sicilia
Sicilia
 
Registrati Dimenticata la password?
*
adattabile

  Sant'Alfio - Castagno dei Cento Cavalli
Punti di interesse
Riposto - Conforama
Sant'Alfio - Chiesa del Calvario
Sant'Alfio - Duomo
Mascali - Grotta Forcato
Sant'Alfio - Grotta Fiamingo
Linguaglossa - Grotta del Porcospino
Piedimonte Etneo - Grotta di Monte Stornello
Linguaglossa - Grotta di Piano Porcaria
Linguaglossa - Grotta delle Monache
Sant'Alfio - Grotta Crateri 1928 I
Sant'Alfio - Grotta Crateri 1928 II
Sant'Alfio - Grotta Crateri 1928 III
Sant'Alfio - Grotta Giarrita I
Sant'Alfio - Grotta Giarrita II
Linguaglossa - Grotta di Monte Crisimo
Mascali - Grotta d'Azzaro
Mascali - Grotta di Scorciavacca I
Mascali - Grotta di Scorciavacca II
Mascali - Grotta delle Spine
Linguaglossa - Grotta del Nonno
Sant'Alfio - Castagno dei Cento Cavalli
Sant'Alfio - Castagno di Sant'Agata
Etna - Crateri del 1928
Etna - Monte Cagliato
Etna - Casa Pietracannone
 
Sant'Alfio - Castagno dei Cento Cavalli

Il "Castagno dei cento cavalli", è uno degli esseri viventi più antichi d'Europa. Si trova nel territorio di S. Alfio lungo la strada che porta da Fornazzo a Linguaglossa. Il nome a questo immenso albero fu dato quando, secondo una leggenda locale, attorno al XIV sec. la Regina Giovanna d'Aragona durante una escursione sull'Etna, fu sorpresa da un violento temporale insieme alla sua corte formata appunto da un centinaio di nobili e servi a cavallo, e si rifugiò sotto le enormi fronde di quest'albero.

Attorno al '700 fu addirittura costruita una casa in legno ed una stalla con un magazzino per la raccolta delle castagne.

Negli ultimi tempi il vecchio castagno, che ha un'età approssimativa che va dai 2.000 ai 4.000 anni, è stato molto trascurato e tutti noi abbiamo rischiato di perdere uno dei pochi monumenti naturalistici presenti in Sicilia, a causa del ripetuto deturpamento che veniva effettuato alle sue fronde, per la raccolta delle castagne. Oggi il castagno è stato inserito in un progetto effettuato dal comune di Sant'Alfio, per la salvaguardia dei beni naturalistici, ed è stato trincerato e curato.
 
*