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  Borgetto
Punti di interesse
Partinico - Castello di Partinico
Partinico - Castello di Ramo
Montelepre - Chiesa Maria Santissima del Rosario
Partinico - Torre Albaxiara
Montelepre - Torre Ventimiglia
 
Borgetto

Borgetto dista 133 Km. da Agrigento, 168 Km. da Caltanissetta, 275 Km. da Catania, 187 Km. da Enna, 282 Km. da Messina, 26 Km. da Palermo, alla cui provincia appartiene, 269 Km. da Ragusa, 350 Km. da Siracusa, 73 Km. da Trapani.

Il comune conta 6.421 abitanti e ha una superficie di 2.595 ettari per una densità abitativa di 247 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona collinare interna, posta a 290 metri sopra il livello del mare.

Il municipio è sito in piazza Vittorio Emanuele Orlando, tel. 091-8981093 fax. 091-8982809.

Tra i prodotti agricoli si distinguono la produzione di frutta, uva da mosto, grano, cereali, legumi e mandorle; sono presenti anche allevamenti di ovini e caprini.

Il nome del centro deriva dalla parola araba Burg (torre) che in questo caso significa piccola torre. È un paese di origine feudale che appartenne fin dal XV secolo al monastero benedettino di S. Maria delle Ciambre e per poi passare in epoca successiva sotto il controllo del comune di Palermo.

Il centro abitato si andò formando nei pressi del Monastero, sul monte Crocefia, dove oggi è possibile ammirare le rovine del Santuario della Madonna di Romitello al cui interno è ancora presente un'immagine della Madonna. Sullo stesso monte Crocefia sono ancora visibili anche i resti del Monastero di S. Maria delle Ciambre.

La Chiesa Madre



Consacrata a Santa Maria Maddalena, la Chiesa venne realizzata nel 1705.

L'esterno si presenta molto curato nei particolari: di ottima fattura sono il campanile in stile barocco risalente al 1762 e l'intera facciata, a capanna, abbellita da un portico del secolo diciassettesimo sovrastato da una nicchia contenente una statua raffigurante la Maddalena.

L'interno presenta una struttura a navata unica e contiene ancora oggi gran parte degli arredi originali.

Tra questi, degni di particolare attenzione sono un pregiato bassorilievo riconducibile alla scuola gaginesca raffigurante S. Maria Maddalena e due tele del Seicento di ottima fattura poste nelle cappelle laterali e ritraenti San Pietro e San Benedetto, opera quest'ultima riconducibile a Pietro Novelli (1603-1647).

Di notevole interesse artistico è infine un pregiato quadro di Mariano Smiriglio (1561-1636) raffigurante la Maddalena andato smarrito.Infine la porta in bronzo realizzata con il contributo di tutta la comunità voluta dall'Arciprete Rev. Antonino Crupi in occasione del Giubileo del 2000.