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  Torretta
Punti di interesse
Carini - Centro Commerciale Ciachea
Capaci - Chiesa di San Rocco
Capaci - Chiesa di Sant'Erasmo
Capaci - Palazzo Pilo
Carini - Torre Ciachea
 
Torretta

Torretta, ridente paesino della Sicilia Occidentale, adagiato sulle pendici di Monte Canalicchi a circa 330 metri sopra il livello del mare, dista 22 Km da Palermo.

Il nome Torretta forse deriva dall'esistenza di una piccola torre attorno alla quale si pensa sia sorto il paese verso la metà del XVII secolo. Il primo centro abitato risale al 1599 ad opera del Barone Arrigo Traina. Successivamente passò sotto il dominio di Giulio Tommaso Caro, principe di Pelagie (Lampedusa e Linosa). Fu poi governata dalla famiglia Di Benedetto, che si distinse per eroismo nei moti del 1860 per l'Unità d'Italia.

La natura rocciosa del suo territorio offre ridottissime possibilità di vita alle poche migliaia di abitanti che sono rimasti. Di questi una minima parte si dedica alla pastorizia e all'agricoltura boschiva. Da queste attività ne ricavano mezzi di sostentamento, infatti si parlaa Torretta di industria armentizia ben articolata che offre agli addetti la possibilità di ottimi guadagni attraverso la commercializzazione dei prodotti (latte, ricotta, formaggi). Dall'accurata lavorazione del latte da parte degli allevatori e con i sistemi ancora primitivi si ricava del buon caciocavallo.

La presenza di splendidi boschi, ricchi di specie arboree, permettono a chi vuole visitare Torretta di passare una giornata verde degustando i prodotti genuini che questa terra produce.

Da non trascurare la visita al Santuario della Madonna delle Grazie, che nella struttura richiama le caratteristiche dell'arte romanica tardo-rinascimentale. E' stato affrescato nel 1854 dal Prof. G. Bellavista. Di rilevante interesse il patrimonio artistico del Santuario che contribuisce ad accrescerne il prestigio. Nel Santuario sono conservate tra gli altri documenti sei bolle del Papa Clemente XI.

Pregevoli statue lignee del 600 e del '700, il grande reliquario col Crocifisso in legno di grandezza naturale,donato nel 1765 dal Principe Giuseppe Tomasi, l'ermellino cardinalizio del Cardinale Tomasi oggi Santo e il reliquario metallico che conserva il braccio destro dello Stesso.

Altri elementi che arricchiscono il patrimonio artistico ambientale di Torretta sono delle grandi grotte ricche di stalattiti e stalagmiti; tra queste le grotte del Fico e la grotta "da' Za Minica" dove sono stati rinvenuti resti di elefanti nani esposti attualmente al Museo di Storia Nazionale di Terrasini.

Rilevanti sono la Chiesa del SS. Sacramento e la Chiesa ed il Monastero delle Collegio di Maria, tutte del XIX secolo.

Particolare importanza ha assunto in questi ultimi anni la Sagra della Vastedda, che si svolge a Torretta la mattina dell'8 Dicembre, Festa dell'Immacolata, manifestazione che richiama a Torretta un folto numero di visitatori.

La Vastedda, focaccia di pane, viene condita con olio, sale, pepe, sarde salate, ricotta e formaggio e una volta degustata lascia in bocca quel sapore di genuino che solo pochi alimenti ancora conservano.

Nelle vicinanze del paese, ai piedi del monte Colombaia, vi è una grotta preistorica nominata zà Minica "zia Domenica" con numerose incisioni di animali e scene agresti.

Nel settore agricolo del paese spicca la notevole produzione di olive. I principali prodotti dell'artigianato sono i lavori in legno, ferro, alluminio e marmo.